dolce jane ed altri scleri estivi
sabato, agosto 09 - commenti (5)

List: Sweet Jane, The Velvet Underground
Mood: crazy

Waaa, gente. Io sono chiusa in casa per colpa del medico sadico. Martedì faccio un'altra lastra, se osa dirmi che devo prendere il quinto antibiotico e continuare a stare in casa, faccio testamento biologico contro l'accanimento terapeutico U___U. Questa faccina mi rappresenta così bene U___U. Comunqueeee… non so se sono rassegnata o se sto impazzendo. Conoscendomi, è più probabile la seconda. Passo le mie giornate a fare grafica e non codici (per cui mi ritrovo con centomila immagini e nessun template) a chattare con la moglia e Cassiel, a guardare Last exile, a sperare che il mulo mi scarichi *cof* la discografia dei Marlene/Nosferatu di Murnau/I soliti sospetti/Dracula con Bela e NON pornazzi T_T, a contemplare disperata come in Agosto non ci sia un pirla che sia uno che stia ancora su internet (ok, a parte me), ad ascoltare dubbie cose su youtube, a ragionare sui demoni e altra gente allegra, a ricopiare Tredici Autunni, a leggere libri di cucina, e conseguenzialmente a cercare di cucinare. Aw, vi ho mai detto che cucinare mi mette tremendamente di buon umore? *___* Oggi ho quasi ammazzato la famiglia con un'insalata di pasta micidiale, bonaaaa però u.u. Uh, e sto di nuovo ascoltando i Velvet Underground *_______*. Me ama! Ballo e canto, dio che spettacolo U_U. Ma sono belli. Sweeeet Jaaaaane mi si è piantata in testa da quando l'hanno usata come intro in un episodio di CSI che ho visto l'altro giorno *___*.
Credo di aver sparato la mia dose giornaliera di cazzate, giusto per dire che nonostante tutto sono ancora viva e cose simili, e forse respiro, forse eh. Sto leggendo Anne Rice e non mi piace (non mi uccidete, please). Aspetto con ansia di finire questo libro per riattacarmi tipo drogata in astinenza/bimba affamata agli esistenzialisti. Prossime letture programmate: Lo straniero - Camus, La nausea - Jean Paul Sartre, Il secondo sesso - Simone de Beauvoir. Devo procurarmi l'ultimo, adesso che ci penso. Eppoi ci sarebbe Seta di Baricco. Ho deciso che quest'inverno mi tufferò nel romanzo ottocentesco ç_______ç, sono commossa dalle mie lacunose letture. Quasi quasi decido di ignorare la letteratura russa per tutta la mia vita, oh, sarebbe un colpo di genio *____*. Vi ho mai detto che Kerouac non mi piace affatto? O__o Non sono mai andata oltre la seconda pagina di On the road. Oddio devo comprare Il mondo di Sofia T_T: il prossimo anno (cioè, piùomeno fra un mese e qualcosa X_X) incomincio filosofia. Awww *______*.
Scappo, figlioli, state buoni se potete, yeah XD.

MADemoiselle (mai nick fu più azzeccato).

"Sai che le donne non svengono mai veramente
E che i mascalzoni fanno sempre l'occhiolino
e sai che i bambini
sono gli unici ad arrossire ancora
e che la vita è fatta per morire"

Ma chiunque avesse avuto un cuore
non avrebbe voltato le spalle per spezzarlo
chiunque abbia mai recita un ruolo
non avrebbe mai voltato le spalle odiandolo."
Sweet Jane, The Velvet Underground

posted by MADemoiselle C.   13:38
In: scleri vita vissuta o quasi, sedici annini

a proposito di peste
mercoledì, agosto 06 - commenti (2)

La musica è sparita dalle mie giornate. Ieri notte un’ora intera a fissare il soffitto attraverso la penombra azzurra e psichedelica delle lampade al neon nel cortile, ascoltando la violenza raccapricciante della banalità e dei nostri gesti quotidiani attraverso le parole di un gruppo idiota. E come non lo so, ma quello era peggio delle grida e dei rantoli che avrei potuto ascoltare per sentire qualcosa che si avvicinasse a che cosa provavo io, le parole del dolore, delle passioni più cieche e furiosi, delle angosce più folli. E invece il male era lì, in quei versi semplici, nel nostro lasciarci vivere, nel nostro non-vivere, nel potere e nel denaro per il quale viviamo, nel modo in cui è organizzato questo mondo, nei nostri sogni che ormai sono solo etichettati con un codice a barra. Tutta questa… violenza? La violenza del silenzio, del perbenismo, dell’omertà, la violenza paralizzante del benessere mi annichilisce, ieri come oggi. Una nausea esistenziale, e non riesco neanche a credere nel Nulla, così spogliato e crudo da apparire l’unica cosa vera, perché avverto che sopra tutto c’è sempre il Potere. La gente mi spaventa non più nel suo essere feroce ma nel suo credersi onesta, nei suoi desideri di ricchezza e benessere. Dopo tutto, cosa ci meritiamo? Davvero, è tutto qui? Nel cercare di andare più in alto possibile? Non c’è nient’altro per gran parte di noi? Gli oggetti, sono loro che ci sostengono giorno dopo giorno, dopo che le nostre anime si sono appiattite e sfumate? La nostra impalcatura d’esistenza ha bisogno solo di soldi e potere? E, sì, capisco perché il potere avvelena l’esistenza: anch’io ne ho bisogno, nello scegliere se essere vittima o carnefice impazzisco. E a che pro salvare vittime che diventeranno carnefici, affetti dallo stesso morbo che tutto corrode e tutto fa marcire? Ma, so “che ci sono negli uomini più cose da ammirare che non da disprezzare” (Albert Camus). E, sì, ho appena finito di leggere La Peste.

“Poi, non ho cambiato. Da tanto tempo ho vergogna, vergogna da morirne, di essere stato, sebbene da lontano, sebbene in buona fede, anch’io un assassino. Col tempo, mi sono semplicemente accorto che anche quelli che erano migliori di altri non potevano, oggi, fare a meno di uccidere o di lasciar uccidere: era nella logica in cui vivevano, e noi non possiamo fare un gesto in questo mondo senza correre il rischio di far morire. Sì, ho continuato ad aver vergogna, e ho capito questo, che tutti eravamo nelle peste; e ho perduto la pace. Ancor oggi la cerco, tentando di capirli tutti e di non essere il nemico mortale di nessuno. So soltanto che bisogna fare quello che occorre per non essere più un appestato, e che questo soltanto ci può far sperare nella pace, o, al suo posto, in una buona morte. Questo può dar sollievo agli uomini e, se non salvarli, almeno fargli il minor male possibile e persino, talvolta, un po’ di bene. E per questo ho deciso di rifiutare tutto quello che, da vicino o da lontano, per buone o per cattive ragioni, faccia morire o giustifichi che si faccia morire.”
Albert Camus, La Peste

Pensavo che sono un’adolescente. Potrei fare tutto quello che voglio. Posso trattare male chiunque, e tutti dovranno scavare dentro di sé per trovare un moto di nero stupore. Posso dire quello che voglio. Anche questa libertà mi annichilisce. Preferisco comunque misurare le parole una ad una, perché so che sono preziose, perché so che contengono universi e densità di significato. E quanto al fare, tutto ciò per cui ho la forza ora è amare un ragazzo che è la mia anima, scrivere e trovare un mondo per salvarmi di nuovo, e stare un’ora con gli occhi aperti di notte pensando alla guerra, alla banalità, ai vampiri o forse alla peste, intesa in senso lato, intesa nel suo sconvolgere la vita. Vostra esistenzialmente nauseata,
Charis Harker

posted by MADemoiselle C.   13:40
In: scleri vita vissuta o quasi, sedici annini

mentre ci uccide l'anima
venerdì, agosto 01 - commenti (1)

Il template è sentimentalmente meraviglioso e mi ha già stufata a morte. Non so cosa mettere su, questo credo lo terrò per questo autunno, adesso sono più scazzata che triste. Perché nelle foto di moda nessuna sorride?
Devo ancora stare in casa, ho fatte le lastre al petto e c’è un principio di bronchite, di sera ho ancora la febbre, per cui mi faccio un altro antibiotico, sei iniezioni. Sono depressa/incazzata/isterica/ /sconvolta. Non so più cosa pensare, mi sento vuota e spoglia, non mi sento neanche più di protestare, vorrei poter dire “non esco più, l’ho deciso io” ma so che si vede lontano un miglio che è un capriccio di bambina, che è stata la malattia a decidere tutto. Odio tutto questo.
E intanto il caldo esplode, implode, soffoca, appanna, avvolge, stringe, scivola, sfoca, si scioglie in rivoli di sudore.
L’unica gioia che ho scoperto in queste giornate è il piacere della pagina bianca, della schermata vuota da riempire di parole nuove, vergini, potenti. Ho finalmente finito il secondo capitolo di Tredici autunni e sono molto molto felice di ciò, adesso mi tocca correggerlo su carta, passarlo a computer e ricorreggerlo anche lì, mandarlo a Jean, ricorreggerlo e poi forse sarà finito. Non sapevo che una delle gioie più grande della mia vita fosse una pagina bianca *_*. Avevo sempre pensato che la scrittura fosse un metodo per tirare fuori quanto io non potevo sopportare dentro.
A proposito di scrittura, ci tengo a segnalare la seconda sfida di Anonima Autori, che la caVa caVa Jean ha deciso di dedicare a streghe, vampiri e lupi mannari *______*. Io con un bando così ci vado a nozze. Così forse fra vampiri e altre amene creature in questo Agosto torrido mi regalerò qualche brivido.

Mi chiedo solo se vivere sia sempre e, ancora più importante, solo quest’agonia di vedere il tempo passare senza poterlo fermare, il più delle volte, e senza poterlo assaporare, le poche volte fortunate. Mi chiedo se quei segni neri sul bianco acquistino più importanza con una vita da passare con questo senso di esistenza strozzata che viene trascinata via, loro che rimangono, loro che mi sostengono, loro che crescono così piano. Non so cosa chiedermi.

“I geniali progetti che sono tutti uguali
Ed i geniali discorsi diventano banali
Ma la cosa più strana della nostra vita
E' che scivola fra le nostre dita

MENTRE CI UCCIDE L’ANIMA
Mentre ci uccide
Mentre ci uccide l'anima
Proprio come tutto il resto fa.”
Afterhours

MADmoiselle Charis Harker

posted by MADemoiselle C.   19:56
In: scleri vita vissuta o quasi, sedici annini

God in an alcove
mercoledì, luglio 30 - commenti (2)

Ancora ammalata. Mattino sfebbrata, pomeriggio 37 e qualcosa, sera 38 e più. Ho una paura di boia di farmi tutte le vacanze così. Sono furiosa. E non passa. Non so manco cosa sia. Ma queste sono le mie vacanze, si muore dal caldo e fuori il mondo sembra bellissimo. Cosa non darei per poter andare al mare… Ancora qualche giorno in casa ed impazzisco. Giuro.

E sto perdendo così tanto.
Odiatemi se il mio cuore non riesce a tenere il passo.

posted by MADemoiselle C.   13:26
In: scleri vita vissuta o quasi, sedici annini

top 100 books
giovedì, luglio 24 - commenti (4)

Argh. Ho la febbre e i brividi, mi sento rotta, probabilmente ho l'influenza. Sì, il 24 di Luglio. Vorrei sapere il turco solo per poter bestemmiare! X___________X

Siccome non ho voglia di scrivere, vi lascio con un test che ho fregato a Cielo...
Dio quanto mi sono sentita ignorante O____o. Di buono c'è che nella lista non è presente neanche un libro italiano, per cui posso giustificarmi dicendo che però sono ferratissima in letteratura italiana...

Top 100 books
"The Big Read reckons that the average adult has only read 6 of the top 100 books they've printed."
1) Look at the list and bold those you have read.
2) Italicize those you intend to read.
3) Underline the books you LOVE.
4) Reprint this list in your own LJ so we can try and track down these people who've read 6 and force books upon them
 



1 Pride and Prejudice - Jane Austen
2 The Lord of the Rings - JRR Tolkien
3 Jane Eyre - Charlotte Bronte
4 Harry Potter series - JK Rowling
5 To Kill a Mockingbird - Harper Lee
6 The Bible
7 Wuthering Heights - Emily Brontë
8 Nineteen Eighty Four - George Orwell
9 His Dark Materials - Philip Pullman
10 Great Expectations - Charles Dickens
11 Little Women - Louisa M. Alcott
12 Tess of the D'Urbervilles – Thomas Hardy
13 Catch 22 - Joseph Heller
14 Complete Works of Shakespeare
15 Rebecca - Daphne Du Maurier
16 The Hobbit - JRR Tolkien
17 Birdsong - Sebastian Faulks
18 Catcher in the Rye - JD Salinger
19 The Time Traveller's Wife - Audrey Niffenegger
20 Middlemarch - George Eliot
21 Gone With The Wind - Margaret Mitchell
22 The Great Gatsby - F. Scott Fitzgerald
23 Bleak House - Charles Dickens
24 War and Peace - Leo Tolstoy
25 The Hitch Hiker's Guide to the Galaxy - Douglas Adams
26 Brideshead Revisited - Evelyn Waugh
27 Crime and Punishment - Fyodor Dostoyevsky
28 Grapes of Wrath - John Steinbeck
29 Alice in Wonderland - Lewis Carroll
30 The Wind in the Willows - Kenneth Grahame
31 Anna Karenina - Leo Tolstoy
32 David Copperfield - Charles Dickens
33 Chronicles of Narnia - CS Lewis
34 Emma - Jane Austen
35 Persuasion - Jane Austen
36 The Lion, The Witch and The Wardrobe - CS Lewis
37 The Kite Runner - Khaled Hosseini
38 Captain Corelli's Mandolin - Louis De Bernieres
39 Memoirs of a Geisha - Arthur Golden
40 Winnie the Pooh - AA Milne
41 Animal Farm - George Orwell
42 The Da Vinci Code - Dan Brown
43 One Hundred Years of Solitude - Gabriel Garcia Marquez
44 A Prayer for Owen Meaney - John Irving
45 The Woman in White - Wilkie Collins
46 Anne of Green Gables - LM Montgomery
47 Far From The Madding Crowd - Thomas Hardy
48 The Handmaid's Tale - Margaret Atwood
49 Lord of the Flies - William Golding
50 Atonement - Ian McEwan
51 Life of Pi - Yann Martel
52 Dune - Frank Herbert
53 Cold Comfort Farm - Stella Gibbons
54 Sense and Sensibility - Jane Austen
55 A Suitable Boy - Vikram Seth
56 The Shadow of the Wind - Carlos Ruiz Zafon
57 A Tale Of Two Cities - Charles Dickens
58 Brave New World - Aldous Huxley
59 The Curious Incident of the Dog in the Night-time - Mark Haddon
60 Love In The Time Of Cholera - Gabriel Garcia Marquez
61 Of Mice and Men - John Steinbeck
62 Lolita - Vladimir Nabokov
63 The Secret History - Donna Tartt
64 The Lovely Bones - Alice Sebold
65 Count of Monte Cristo - Alexandre Dumas
66 On The Road - Jack Kerouac
67 Jude the Obscure - Thomas Hardy
68 Bridget Jones's Diary - Helen Fielding
69 Midnight's Children - Salman Rushdie
70 Moby Dick - Herman Melville
71 Oliver Twist - Charles Dickens
72 Dracula - Bram Stoker
73 The Secret Garden - Frances Hodgson Burnett
74 Notes From A Small Island - Bill Bryson
75 Ulysses - James Joyce
76 The Bell Jar - Sylvia Plath
77 Swallows and Amazons - Arthur Ransome
78 Germinal - Emile Zola
79 Vanity Fair - William Makepeace Thackeray
80 Possession - AS Byatt
81 A Christmas Carol - Charles Dickens
82 Cloud Atlas - David Mitchell
83 The Color Purple - Alice Walker
84 The Remains of the Day - Kazuo Ishiguro
85 Madame Bovary - Gustave Flaubert
86 A Fine Balance - Rohinton Mistry
87 Charlotte's Web - EB White
88 The Five People You Meet In Heaven - Mitch Albom
89 Adventures of Sherlock Holmes - Sir Arthur Conan Doyle
90 The Faraway Tree Collection - Enid Blyton
91 Heart of Darkness - Joseph Conrad
92 The Little Prince - Antoine De Saint-Exupery
93 The Wasp Factory - Iain Banks
94 Watership Down - Richard Adams
95 A Confederacy of Dunces - John Kennedy Toole
96 A Town Like Alice - Nevil Shute
97 The Three Musketeers - Alexandre Dumas
98 Hamlet - William Shakespeare
99 Charlie and the Chocolate Factory - Roald Dahl
100 Les Miserables - Victor Hugo

posted by MADemoiselle C.   19:15
In: stupido test, scleri vita vissuta o quasi, sedici annini

Noi cerchiamo la bellezza ovunque
venerdì, luglio 18 - commenti (4)

Perché, caro signore, non sappiamo da che cosa sia fatto, ma c’è, c’è, ce lo sentiamo tutti qua, come un’angoscia nella gola, il gusto della vita, che non si soddisfa mai, che non si può mai soddisfare, perché la vita, nell’atto stesso che la viviamo, è così sempre ingorda di se stessa, che non si lascia assaporare.
Pirandello

Amo questa Vita, ingorda di se stessa, che mi lascia l'amaro in bocca e una pennellata d'inverno sul cuore.


A presto pulcini, a me si scioglie l'occhio per cui devo stare una decina di giorni senza computer (leggi: allergia con cause ignote).

posted by MADemoiselle C.   09:08
In: annunci, scleri vita vissuta o quasi, sedici annini

ever dream
sabato, luglio 12 - commenti (7)

«Just once that all I need
Entwined in finding you one day»
Nightiwsh

Viviamo mano nella mano. In un mondo con te esistono ancora pirati e principesse, draghi e folletti. In un mondo con te si può sognare qualsiasi cosa, e quando si parla si parla al futuro, con le certezze che l’amore conferisce al nostro fato. La verità è che vivere con te è bellissimo. Non vorrei mai dimenticare ogni secondo e non rimpiango nulla, il tempo è pieno e si schiude come una rosa, delicata e bellissima, tragica e spinosa: ad ogni petalo scopro qualcosa di nuovo, trovo qualche motivo in più per amarti, qualche altro segno di un rinascere e un risvegliarsi che sembra non avere fine. Perché oggi facciamo un anno insieme, e un anno è troppo poco per farti capire l’immenso e il divino che provo per te.
Tanti auguri a “noi”, una piccola creatura che cresce piano e costantemente e impara a camminare in questo modo fragile senza ferirsi, un bimbo che guarda tutto con la meraviglia che gli è propria e mi fa riscoprire piaceri e sensazioni, che credevo andati perduti nel grigiore di questo crescere con una maschera o una corazza addosso.
Grazie di tutto, “noi”.

«E grazie.
Semplicemente grazie.
Perdutamente grazie.
Solennemente grazie»
Marlene Kuntz

posted by MADemoiselle C.   09:08
In: scleri vita vissuta o quasi, sedici annini

incantevole
domenica, luglio 06 - commenti (1)

Se leggera ti farai
io sarò vento
per darti il mio sostegno
senza fingere
se distanza ti farai
io sarò asfalto
impronta sui tuoi passi
senza stringere mai.
Se battaglia ti farai
io starò al fianco
per darti il mio sorriso
senza fingere
se dolore ti farai
io starò attento
a ricucire i tagli
senza stringere mai.
FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE COME QUANDO
RESTI CON ME
FUORI È UN MONDO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE COME QUANDO
RESTI CON ME.
Se innocenza ti farai
io sarò fango
che tenta la tua pelle
senza bruciare.
Se destino ti farai
io sarò pronto
per tutto ciò che è stato
a non rimpiangere mai.
FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
RESTI CON ME
FUORI È UN MONDO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
RESTI CON ME.
Fuori è un giorno… fragile
fuori è un mondo… fragile.
Fuori è un giorno… fragile
fuori è un mondo… fragile.
FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
RESTI CON ME
FUORI È UN MONDO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
RESTI CON ME.
FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
RESTI CON ME
Fuori è un giorno…fragile
Fuori è un mondo… fragile
Fuori è un giorno…fragile
Fuori è un mondo… fragile

Subsonica

posted by MADemoiselle C.   19:35
In: canzoni, sedici annini

Piccola preghiera estiva
venerdì, luglio 04 - commenti (2)

Dio ci liberi dalle zanzare, dai papatacci, dai moscerini e da qualsiasi altra cosa che morde e crea prurito,
Dio ci liberi dai bambini molesti a spiaggia e dall’affollamento balneare,
Dio ci liberi dai disservizi della Telecom, dalle interferenze telefoniche del tipo:
“Lia, spegni il fax che non si sente nulla!”
“MA IO NON HO IL FAX!”
e dal doversi connettere all’unica rete wireless non protetta del vicino di casa, dal nome di vago sapore salvifico-biblico: David.
Dio ci liberi da Berlusconi (fisicamente, se possibile), dalle leggi ad personam, e da tutta questa massa di (rompi)coglioni,
Dio ci liberi dagli stabilimenti balneari a pagamento e da quelli pubblici ma invasi di ombrelloni e sdraio,
Dio ci liberi dalle meduse,
Dio ci liberi dai muratori sudati e muscolosi (Triky, Polla, questa è per voi! *ghigno malefico*)
Dio ci liberi dai costumi troppo stretti, dalla cellulite, dalle scottature, dai calli ai piedi, dalle vesciche e dai sandali scomodi,
Dio ci liberi dai funerali celebrati alle tre e mezza sotto il sole cocente,
Dio ci liberi da chi va ai funerali vestito come per andare a teatro, o peggio,
Dio ci liberi dai genitori che non lasciano mai la casa libera,
Dio ci liberi dai jeans aderenti,
Dio ci liberi dell’Istruzione, che così com’è serve a poco o niente,
Dio ci liberi dai (troppi) compiti di matematica e dalle equazioni che non vengono,
Dio ci liberi dai bicchieri d’acqua che vengono di più delle granite, dalle granite che vengono di più dei gelati, dai gelati che vengono di più dei panini. Io oramai bevo caffè. Sì, d’estate. No, non freddo, perché quello freddo mi fa schifo.
Dio ci liberi da chi scarica le versioni da internet mentre tu stai chino sul vocabolario a tradurre,
Dio ci liberi da chi neanche scarica,
Dio ci liberi dalle notti insonni, dai pigiami stretti, dalla noia, dall’idiozia, dai film dell’estate, dalla fighettaggine e da Massimo Bondi.

Amen.

posted by MADemoiselle C.   12:54
In: scleri vita vissuta o quasi, sedici annini

si esauriscono i corpi in un fluire
venerdì, giugno 27 - commenti (4)

Tendono alla chiarità le cose oscure,
si esauriscono i corpi in un fluire
di tinte: queste in musiche. Svanire
è dunque la ventura delle venture.
Montale

Continuo ad ascoltare i MK e aspetto che accada qualcosa. Sono stufa di persone tristi. Sono stufa di giri e arabeschi di parole che mormorano invece di urlare, che dicono in dieci righe ciò che stava in due parole. Onorabile difetto. Ma non è ricoprendo di aggettivi e termini desueti gioia e dolore che essi diventano più preziosi. Purtroppo, è l’unico modo di scrivere che conosco, questa sinfonia troppo ricca e troppo barocca. Ma adesso veramente ho bisogno di cose semplici. Amori semplici, di quelli adolescenti, che si tengono per mano. Amicizie semplici. Abbracci semplici. Cibi semplici. Vestiti semplici. Illusioni semplici. Felicità semplici.
Parole semplici, come: amore, seta, gelato, melone, abbraccio, profumo, carta, diario, sogni, stelle cadenti, sole, pesche, concerti, risate, frusciare di vestiti, fiori colorati, nuvole, attesa, regalini, libri, odore di carta stampata, cielo terso, labbra, dischi, pennarelli colorati. Tutto il resto, il resto che non si può capire o non si può spiegare, rimane fuori, nel rumore e nel vagare impazzito del mondo. Le parole acquistano significato, si fanno taglienti, si assottigliano e colpiscono dritto al cuore. Adesso contano più loro, le parole semplice, le frasi corte. Adesso conta l’attesa e il colore, conta il tono di voce e il calore della pelle. Adesso conta che gonna mi metterò e che gelato mangerò.
Adesso il futuro non conta nulla. Adesso il pensiero perde potere davanti ad un istinto che non credevo di avere. Adesso ci sono le linee semplici del corpo e non quelle ingarbugliate della mente o quelle troppo evanescenti dell’anima. Ci sono i colori della pelle e dei vestiti e non la nebbia opalescente. Adesso il mondo sta diventando reale, ed io dopo averlo tanto sperato quando soffrivo ora finalmente sento il mio pensiero (quel tarlo mai sincero, come canta Guccini) spegnersi ed acquietarsi davanti ai sensi. Sono riprecipitata sulla terra, e ben contenta di starci. La mia felicità è ora semplice e reale, e per la prima volta nella mia vita, non ha bisogno di parole.

Sono peggio in quello che faccio meglio
E per questo dono mi sento benedetto
La nostra piccola tribù c'è sempre stata
E sempre ci sarà fino alla fine
Nirvana

posted by MADemoiselle C.   11:36
In: scleri vita vissuta o quasi, sedici annini

 

ephemeral

i'm in ravenclaw!
Charis Harker, o più semplicemente Giulia-ma-chiamami-Lia. Incoerente. Devota per sempre al Dio Sarcasmo e alla Dea Bellezza. Macabra, infantile, vanitosa, egoista, dandy. Video meliora proboque, deteriora sequor. Perfezionista. Ffffolle creatura! Sbagliata. Io non tremo, è solo un po’ di me che se ne va. Colorito vampirico, kajal, burrocacao alla ciliegia, nero e bianco, occhi spalancati, smalto colorato e troppe cose da dire, troppe cose di cui ridere. La sua più grande aspirazione è sposare Trent Reznor, con Nico e MM a farle da testimoni, oppure fare il bagno nei Martini come Dita von Teese. Anche tu mi ucciderai, un rasoio inciderà le mie vene. Un unico grande amore (Lucius) e un’unica religione (scrivere). Padrona di oscuri incantesimi che iniziano spesso e volentieri con la frase “Bela Lugosi’s Dead”. Gotico, liberty, preraffaelitismo. The only thing that works for me, help me get away from myself! Un morente inno alla vita. Musica, poesia, risate, troppe parole. Scrittrice di storie aaaangst e drabble suicidici. Io, persino io, riesco a fare il morto. Concubina di Aro dei Volturi. Se nelle notti di luna piena sentite una vocetta con l’erremoscia che canticchia Stairway to heaven (Heaven to stairway a buying is she…) al contrario, è lei. Sacerdotessa dei Piccioni (pruu!). Innamorata di tante troppe cose, schifata da altrettante. Dedita al culto di oscuri atque osceni dei, quali: Pollon, Lou Reed, Peter Murphy, Cip e Ciop, il divino God of Sex Lucius Malfoy, il Duca Bianco, Victor van Dort. Everything is vanity is what she said, my sweet sweet love. Decadente, forse. Sempre sull’orlo di una rivoluzione, il più delle volte contro se stessa. Accorgersi di vivere nell’estasi. Sempre in fuga da qualcosa, il più delle volte se stessa.


broken by my insides
Forbidden Colours - Collettive.


teenage angst

Ma quanto siete stronzi sfigati e annichiliti
mai! nè d'estate nè d'inverno avete saputo cosa sia davvero l'amore!




but I just keep on laughing

visitatori. Grazie.
sfumature:

annunci
canzoni
dialoghi surreali
foto
quattordici annini
quindici annini
scleri vita vissuta o quasi
sedici annini
stupido test

giorni passati:

oggi
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007


sing his song again


- Bauhaus Lyrics


pellicole
Il giardino delle vergine suicide. Tim Burton. Dario Argento. Se mi lasci ti cancello. Love Actually. Kill Bill. Pirati dei Caraibi. Magnolia. Secretary. Nuovo cinema Paradiso. La venticinquesima ora. Tutto su mia madre. Run Lola Run. The others. The ring. Matrix. American beauty. La donna perfetta. Quo vadis, baby? La tigre e il dragone. The city of angels. La finestra di fronte. Amnesia. Philadelphia. A/R Andata e Ritorno. Bara con vista. Scream. Colazione da Tiffany. Vidocq. La nona porta. Le cose che so di lei. Denti. Il Castello Errante di Howl. Canone Inverso. Per favore non mordermi sul collo. In nome del popolo italiano. V for Vendetta. Neverland.

vinili
The 69 eyes. Afterhours. Arcade Fire. Bauhaus. Baustelle. The Cure. David Bowie. Dead Can Dance. Death in June. Evanescence. Fabrizio De Andè. H.I.M. KYO. Marilyn Manson. Marlene Kuntz. Muse. Nick Cave and the Bad Seeds. Nico. Nightwish. Nine Inch Nails. PFM. Placebo. Roberto Vecchioni. Il Teatro degli Orrori. The Velvet Underground. Verdena.






pergamene
Nicolò Ammaniti. J.K. Rowling. Paulo Coelho. Stefano Benni. Arturo Perez-Reverte. Lemony Snicket. Paola Mastrocola. Tracy Chevalier. Oscar Wilde. Carlos Ruiz Zafon. William Shakespeare. Italo Calvino. Jostein Gaarder. Joanne Harris. Desmond Morris. Lewis Carroll. Ray Bradbury. Patrick McGrath. Alessandro Baricco. Jean Paul Sartre. Bram Stocker. Enrico Brizzi. Edgar Allan Poe. H.P. Lovercraft. Khrista Wolf. J.R.R. Tolkien. Michael Ende. Zoe Trope. Luigi Pirandello. Patrick Sunskind. Dino Buzzati. Umberto Eco. Valerio Evangelisti. Frank Schätzing. Marguerite Yourcenar. Antonio Tabucchi.

Wordsworth & Coleridge. Pablo Neruda. Sandro Penna. Charles Baudelaire. John Donne. Eugenio Montale. Salvatore Quasimodo. Paul Verlaine. Marceline Desbordes de Valmore. Tristan Corbière. Giuseppe Ungaretti. Giacomo Leopardi. Jacques Prevert. Cesare Pavese. Edgar Lee Masters. Saffo. Catullo. Ovidio. Virgilio. Nazim Hikmet. Emily Dickinson. Guido Gozzano.

personaggi
Polla > l'amica con cui sparlare
Heaven > l'amica con cui parlare/cantare
Jo > l'amica che ti tira su di morale
Andromaca/Mac > l'amica modaiola ^^
Sissi > l'amica tenera e pucciosa
Liz > l'amica pazza no.1
Triky > l'amica pazza no.2
Ceci/Tata > l'amica io bianco/lei nero XD
Anacleta/Cleta > l'amica di sempre
Lucius > l'ammore *_*


sussurri
CieloAmaranto in dolce jane ed altri ...
nobodylikeme in dolce jane ed altri ...
utente anonimo in dolce jane ed altri ...
SimmiaCaimana in dolce jane ed altri ...
SimmiaCaimana in dolce jane ed altri ...
heidrunn in a proposito di peste
Ladyhawke87 in a proposito di peste
Zoya in mentre ci uccide l'a...
Nachan in God in an alcove
utente anonimo in God in an alcove

sulle labbra
"...Voglio vivere nel sole
per sentirmi più pulito
voglio vivere nel sole
non in questo enorme vuoto
e ricominciare a crederci
se dici che mi ami
anche se non disponibile
compare quando chiami..."
Afterhours

"You'll be a lover in my bed
and a gun to my head."
The Smashing Pumpkins

"Se son d'umore nero allora scrivo, frugando dentro alle nostre miserie;
di solito ho da far cose più serie: costruir su macerie o mantenermi vivo."
Francesco Guccini



neighborhood
In ordine rigorosamente sparso:
Nachan; Ale; Simo; Queeny; Vale; Lady; OpheliaFlo; Pri; Zoya; Triky; Jo; CieloAmaranto; Rani; Rowi; Heidrunn; Lupus; Nihal

wish upon a star
- andare al raduno di OOT
- finire Tredici Autunni
- prendere 10 in una versione di greco
- aprire il sito dei Bauhaus
- fare un cosplay
- prendere una parrucca per fare headbanging XD
- finire il ginnasio liceo ç___ç
- andare a Praga, Roma, Parigi…
- imparare a disegnare bene ç___ç
- vincere un concorso di scrittura reale e virtuale
- finire di guardare Utena, Hellsing, Il Conte di Montecristo, Death Note
- pubblicare un libro *________*
- fare un viaggio con Lu *___*
- tingermi i capelli di bianco
- scrivere una canzone per qualcuno (per fargliela cantare, intendo XD)


fan-girl










disclaimer
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non si considera pertanto un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Questo blog non è un essemmesse!



Bloggers italiani

credits
Html e grafica ©Charis Harker.
Distribuito su Cipria grafica e 1, 2 .
Parole ©Marlene Kuntz.
Credits vari ©resources list.